Offshore
Opere di fondazione e analisi connesse all’installazione di piattaforme petrolifere e strutture marittime. Porti, pontili e opere near-shore.

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Offshore: progetti principali

Offshore

  • Vado Ligure - Nuova piastra multifunzionale

    2008

    Validazione per conto di RINA (Registro Italiano Navale) della progettazione:progetto definitivo della nuova piastra portuale di Vado Ligure, che si estende in mare per circa 500m.

  • Congo - Olowi Field

    2008

    Progettazione di pali battuti in roccia e della loro installazione per battitura. Il progetto ha dovuto risolvere un tema assai complesso relativo alla fattibilità (non consueta) della battitura di pali in rocce tenere.

  • Tunisia - Baraka e Maamura

    2008

    Verifica dell'installabilità di piattaforma per trivellazione in elevazinone in fondali di 80-90m, su terreni di fondazione soffici con livelli cementati e con possibilità di rottura differita.

  • Studio sulle fondazioni di centrali a energia eolica

    2008

    Studio di fattibilità finalizzato alla definizione delle problematiche di fondazione di centrale eolica galleggiante in fondali di circa 100-150m.

  • Australia - Kitan Field

    2008

    Pianificazione e progettazione campagna di indagine in fondali di 400-600m. Supervisione e direzione a bordo delle indagini. Revisione e controllo delle attività di interpretazione delle misure geotecniche in sito.

  • Kazakhstan - Akshukur

    2008

    Definizione della stratigrafia di progetto, consulenza geotecnica e assistenza alla progettazione strutturale della banchina.

  • Cernobbio - Villa Erba

    2008

    Progetto di massima e definitivo della darsena presso il parco della villa

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Costa Concordia Parbuckling

Nel quadro dei lavori per la rimozione controllata del relitto della Costa Concordia, SOIL Srl si è occupata di tutti gli aspetti geologici e geotecnici connessi alla progettazione e all’assistenza in costruzione delle strutture di fondazione.
Il progetto di rimozione della Costa Concordia ha previsto dapprima il riposizionamento in asse verticale del relitto (fase di parbuckling) e successivamente il ripristino del galleggiamento mediante l’installazione di cassoni metallici sui fianchi della nave.

Per la fase di parbuckling, il progetto ha previsto, lato terra, la messa in opera di strutture di ancoraggio subacquee e, lato mare, la costruzione di tre piattaforme metalliche per il sostegno provvisorio in posizione verticale del relitto, in fondali rispettivamente di -5÷-10m e -40÷-50m s.l.m. (trivellazione di pali metallici D=2m).
Le attività svolte da SOIL Srl hanno riguardato:

 

Gruppo di lavoro

Responsabili di progetto:
Ing. Luigi Albert: direzione generale, progettazione geotecnica delle strutture di fondazione;
Geol. Fabio Staffini: coordinamento del gruppo di progettazione, progettazione geologica e modellazione geomeccanica.

Gruppo di progettazione:
Ing. Angelo Lambrughi: assistenza tecnica alle attività d’indagine geotecnica, modellazione geomeccanica dei blocchi di ancoraggio lato terra e assistenza tecnica in fase di costruzione e collaudo delle strutture di fondazione;
Ing. Pietro Coppola: modellazione geomeccanica dei pali di fondazione delle piattaforme metalliche lato mare;
Ing. Davide Spinelli: progettazione geotecnica delle strutture di fondazione;
Geol. Marta Senaldi: rilevamento geologico strutturale, progettazione geologica e geomeccanica.
Ing. Alessandro Bonasio: modellazione morfo-batimetrica, elaborazioni grafiche.

Consulenti:
Prof. Ing. Giancarlo Gioda: modellazione geomeccanica degli ammassi rocciosi fratturati attorno ai pali;
Prof. Geol. Giorgio Pasquaré: rilevamento geologico generale delle aree a terra;
Geol. Teodoro Aldo Battaglia: rilevamento geologico e assistenza per il posizionamento dei blocchi di ancoraggio;
Geol. Andrea Rossotti: assistenza subacquea per il posizionamento dei blocchi di ancoraggio.